{"id":162,"date":"2023-10-25T14:27:44","date_gmt":"2023-10-25T12:27:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.museoisa.org\/sito\/?page_id=162"},"modified":"2023-10-25T14:34:36","modified_gmt":"2023-10-25T12:34:36","slug":"la-natura-ospita-luomo","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/la-natura-ospita-luomo\/","title":{"rendered":"La Natura ospita l&#8217;Uomo"},"content":{"rendered":"<style type=\"text\/css\"><\/style>\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1022\" height=\"1024\" src=\"http:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-1022x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-163\" srcset=\"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-1022x1024.jpg 1022w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-768x769.jpg 768w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-55x55.jpg 55w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-250x250.jpg 250w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-580x581.jpg 580w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia-820x822.jpg 820w, https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/salvia.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1022px) 100vw, 1022px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La progettazione futura ed il contesto territoriale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei progetti futuri l\u2019Associazione si propone, oltre ad un importante ampliamento dell\u2019attuale sede museale, di attuare un intervento di natura ambientale, denominato <strong>\u201cLa Natura ospita l\u2019<\/strong><strong>U<\/strong><strong>omo\u201d<\/strong>, volto alla realizzazione, di particolari aree verdi con caratteristiche differenti dedicate alla coltura di alberi di frutti antichi, alla realizzazione di orti condivisi (bambini\/anziani), alla coltivazione di erbe aromatiche, alla creazione di una piccola area boscata ed una area umida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arricchisce questa idea progettuale l\u2019individuazione di percorsi sensoriali (\u201cpercorso verde\u201d), che attraversi le differenti aree verdi e consenta alla persona di avere un contatto intimo con il verde nelle differenti sfaccettature.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Principio fondamentale del progetto \u00e8 quello di limitare al massimo possibile l\u2019azione antropica, specie per quanto attiene le porzioni con bosco a naturale evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La realizzazione di un piccola area verde a bosco, ove sono \u2013 gi\u00e0 attualmente \u2013 presenti alcune piante ad alto fusto, con esemplari di rilevante valenza ambientale si inserisce, altres\u00ec, in un contesto come quello del Comune di Cento, aderente alla pianificazione regionale per il miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria (P.A.I.R. 2020), pianificazione nella quale vengono promosse azioni volte alla valorizzazione del patrimonio arboreo\/boschivo e la promozione delle aree verdi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 ben noto come in diverse aree del territorio della Pianura Padana, si siano registrati frequenti superamenti dei valori limite e dei valori obiettivo di taluni inquinanti atmosferici (es. particolato atmosferico PM10, PM2,5, NOx) definiti dall\u2019Unione Europea e recepiti in Italia attraverso specifici provvedimenti legislativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Regione Emilia Romagna, mediante l\u2019approvazione del Piano Aria Integrato Regionale (P.A.I.R. 2020), si \u00e8 data attuazione a quanto previsto a livello nazionale in materia di qualit\u00e0 dell\u2019aria, in particolare per quanto attiene l\u2019adozione di piani e misure per la valutazione e la gestione della qualit\u00e0 dell\u2019aria, nonch\u00e9 per il raggiungimento dei valori limite e il perseguimento dei valori obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per raggiungere gli obiettivi di pianificazione &#8211; rispetto dei valori limite e perseguimento dei valori obiettivo definiti dall\u2019Unione Europea &#8211; il P.A.I.R. 2020. individua, quindi, le misure da attuare articolate in sei ambiti principali d\u2019intervento (es. citt\u00e0, pianificazione e utilizzo del territorio, mobilit\u00e0, energia, attivit\u00e0 produttive, agricoltura), di particolare rilevanza per le aree urbane \u00e8, proprio, lo sviluppo degli spazi verdi urbani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La realizzazione del progetto <strong>\u201cLa Natura ospita l\u2019Uomo\u201d<\/strong>, prevedendo lo sviluppo di un \u201cpolmone verde boscato\u201d, consentirebbe, quindi di dare una pi\u00f9 completa attuazione alle direttive contenute nel P.A.I.R. 2020 con specifico riferimento alle azioni da intraprendere \u2013 da parte dei Comuni aderenti (Cento) per il miglioramento della qualit\u00e0 dell\u2019aria mediante l\u2019implementazione delle aree boscate pubbliche e\/o private e la lotta all\u2019inquinamento atmosferico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le caratteristiche essenziali del progetto<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto <strong>\u201cLa Natura ospita l\u2019Uomo\u201d<\/strong>, sostanzialmente, si attuerebbe coinvolgendo due distinti ambiti territoriali, posti grossomodo a nord e a sud rispetto alla Via Pilastro di Renazzo (ambito n. 1 e ambito n. 2), caratterizzati, per\u00f2, dai medesimi criteri di salvaguardia ambientale e sviluppo di particolari aree verdi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una migliore comprensione sono stati prodotti alcuni elaborati cartografici basati su foto satellitari (2019) che consentono un inquadramento dell\u2019area d\u2019interesse progettuale e delle differenti aree verdi, suddivise per tipologia di coltivazione prevista nello stato attuale e di progetto, a cui si rimanda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facendo specifico riferimento all\u2019ambito n. 1, in corrispondenza della sede museale I.S.A. di Via Pilastro n. 59, il progetto prevede:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>la stabilizzazione dell\u2019attuale area caratterizzata da alberi ad alto fusto con eventuale piantumazione di nuovi esemplari appartenenti a specie autoctone ad elevata resistenza ed efficienza ambientale (capacit\u00e0 filtrante aria e riduzione degli inquinanti atmosferici) in sostituzione di esemplari arborei con problematiche o in fase vegetativa senescente (<em><u>area <\/u><\/em><em><u>con bosco<\/u><\/em>). Come gi\u00e0 detto, caratteristica fondamentale e imprescindibile del progetto relativo all\u2019area a bosco, \u00e8 che gli alberi e le piante di minore dimensione possano avere uno sviluppo &#8211; nella massima parte &#8211; libero (cd \u201clibera evoluzione\u201d), ricercando di perseguire condizioni di maggiore naturalit\u00e0 possibile;<\/li>\n\n\n\n<li>la trasformazione dell\u2019attuale porzione a frutteto, prevedendo la sostituzione delle piante in fase senescente con nuovi alberi e \u201cpiantate\u201d. Nel settore in questione si prevede il mantenimento delle specie arboree tipiche del bosco, in progressiva espansione da ovest verso est (<em><u>area con bosco <\/u><\/em><em><u>e piantate<\/u><\/em>);<\/li>\n\n\n\n<li>la creazione di una nuova area verde con orti condivisi (bambini\/anziani) e alberi con frutti antichi, l\u2019intenzione \u00e8 quella di piantumare piante da frutto utilizzate, localmente, nel passato, sia per conservazione sia al fine di poter svolgere attivit\u00e0 didattiche sulle antiche coltivazioni. In particolare \u00e8 prevista la coltivazione di specie autoctone, quali: pero (di Renazzo) ?? , pero volpino ??, biriccoccolo ??. mela murca ??, mela cotogna ??, albicocco (Rossa di Amola) ??, giuggiolo ??, nespolo ??; pesco (Arriz\u00f2) ??, caco ?? ecc (ATTENZIONE DA INSERIRE LE SPECIE VEGETALI CHE SI INTENDE IMPIANTARE !!). In questa area \u00e8 inoltre prevista la semina di canapa per la ricostruzione dimostrativa del ciclo della canapa come avveniva agli inizi 1900 (<em><u>ar<\/u><\/em><em><u>ea con orti e alberi con frutti antichi<\/u><\/em><em>);<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019implementazione dell\u2019attuale area con erbe aromatiche, nello specifico rappresentate da rosmarino, lavanda, salvia, elicriso, timo per favorire nuove esperienze sensoriali <em>(<\/em><em><u>area con erbe aromatiche<\/u><\/em><em>);<\/em><\/li>\n\n\n\n<li>la realizzazione di un\u2019area centrale con prato, dotata di una zona umida, ove \u00e8 prevista la piantumazione di alcune piante acquatiche, utilizzate per la copertura dei tetti e per l\u2019impagliatura delle sedie (es. \u201clezza\u201d), tipiche del territorio <em>(<\/em><em><u>area a prato e area umida<\/u><\/em><em>)<\/em>. Mentre per quanto attiene l\u2019ambito n. 2 di Via Pilastro n. 72, completano il progetto <strong>\u201cLa Natura ospita l\u2019Uomo\u201d<\/strong> le seguenti aree verdi:<\/li>\n\n\n\n<li>la stabilizzazione di un\u2019ulteriore area con alberi ad alto fusto (<em><u>area <\/u><\/em><em><u>con bosco<\/u><\/em>);<\/li>\n\n\n\n<li>la realizzazione di un settore ove \u00e8 previsto lo sviluppo di piante \u2026\u2026..(AGGIUNGERE DESCRIZIONE)(<em><u>area <\/u><\/em><em><u>con bosco <\/u><\/em><em><u>delle liane domestiche<\/u><\/em>);<\/li>\n\n\n\n<li>la creazione di un\u2019area con alberi con frutti antichi, l\u2019intenzione \u00e8 quella di piantumare piante da frutto utilizzate, localmente, nel passato (<em><u>area con alberi con frutti antichi)<\/u><\/em><em>.<\/em><\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 del tutto evidente che l\u2019obiettivo del progetto <strong>\u201cLa Natura ospita l\u2019Uomo\u201d,<\/strong> \u00e8 quello di implementare l\u2019attuale situazione dell\u2019area, ove sono presenti aree a frutteto e aree a seminativo e cercare di ricreare un ambiente verde caratterizzato dalla massima naturalit\u00e0, che costituisca un insieme ecologico pi\u00f9 completo possibile, oltre ad un patrimonio verde come sopra diversificato, saranno presenti anche specie animali domestiche (insieme: uomo, bosco, animali).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ciascun esemplare arboreo si prevede venga dotato di una targhetta con individuazione della specie vegetale e descrizione delle principali caratteristiche botaniche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come detto, completa il progetto, l\u2019individuazione di percorsi pedonali (\u201cpercorso verde n. 1\u201d e \u201cpercorso verde n. 2\u201d), che consentano ai fruitori dell\u2019area di poter avere un approccio completo con quanto realizzato, attraversando ciascun settore e potendo, quindi, vivere direttamente un contatto con la natura nelle differenti forme presenti. Si precisa, al riguardo, che l\u2019accesso ai suddetti percorsi potr\u00e0 avvenire solo in condizioni di sicurezza e previo assenso della Propriet\u00e0 o dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esperienze dirette potranno, ovviamente, essere effettuate mediante la cura e coltivazione degli orti, ove si prevede lo svolgimento di attivit\u00e0 in forma condivisa fra i partecipanti dell\u2019Associazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La progettazione futura ed il contesto territoriale Nei progetti futuri l\u2019Associazione si propone, oltre ad un importante ampliamento dell\u2019attuale sede museale, di attuare un intervento di natura ambientale, denominato \u201cLa Natura ospita l\u2019Uomo\u201d, volto alla realizzazione, di particolari aree verdi con caratteristiche differenti dedicate alla coltura di alberi di frutti antichi, alla realizzazione di orti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-162","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/162","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=162"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/162\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":164,"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/162\/revisions\/164"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.museoisa.org\/sito\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=162"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}